modelli innovativi di
marketing territoriale h2h

il turismo che cambia richiede nuovi paradigmi

marketing territoriale


Se il Novecento è stato il secolo delle produzioni di massa, del consumo di massa, della distribuzione di massa e della comunicazione di massa, non può sorprendere se anche nel settore dei viaggi, dei trasporti e dell'ospitalità si è ragionato in termini di turismo di massa

Velocità, voracità e ricerca di adeguati standard hanno accompagnato decenni di sviluppo con un approccio di promozione mirato a mercati indistinti o segmentati sulla base di fattori sociodemografici (età, provenienza, livello di istruzione, reddito, ecc.) e di consumo (turismo business, leisure, sportivo, culturale, religioso, ecc.).
E dunque i parametri di misurazione del successo delle destinazioni si è ancorato a fattori quantitativi: arrivi, presenze e - nei casi meno approssimativi - permanenza media e spesa media

Ci si è così "dimenticati" che il marketing territoriale è una disciplina scientifica che si applica ad un'area specifica con l'obiettivo di attrarre - oltre i visitatori - anche capitali, investimenti, saperi, competenze, imprese e residenti

marketing human to human


Se il turismo di massa poteva accontentarsi di rivolgersi alle imprese della filiera (b2b) o direttamente al potenziale visitatore (b2c), il cambio di orientamento della domanda dei mercati - da inizio Millennio e dopo la emergenza pandemica da Covid-19 - ha sostenuto l'esigenza di focalizzare l'analisi e l'attenzione sul rapporto tra aspettative e percezioni dei visitatori, divenuti sempre più edonisti e sensation seeker (cercatori di emozioni)

La direzione di marcia intrapresa dalle destinazioni emergenti e di maggiore successo è fondata piuttosto sulla personalizzazione, ovvero sulle leve del marketing h2h (human to human): ora è il momento di fare un passo in più e passare dal target alle personas, ovvero dai consumatori visti come un aggregato di analisi statistiche alle persone fisiche descritte nel modo più individuale e dettagliato possibile, per accompagnare l'intero ciclo della loro esperienza, dalla motivazione che ha condotto alla scelta all'attraversamento della destinazione, considerando tutti gli elementi di valore che influiscono sulla qualità della visita, della fruizione e dell'emozione, fino al rientro al proprio domicilio

analisi dei dati, tecnologie e capacità predittive


turismica sostiene la necessità per le destinazioni di dotarsi un ecosistema digitale locale per riuscire ad impiegare le tecnologie più innovative a vantaggio del marketing h2h:

1. raccolta e analisi dei dati: 
acquisire, integrare, elaborare e analizzare diverse fonti di dati: le informazioni sono essenziali per seguire le tendenze e i cambiamenti del mercato turistico, mirando a intercettare i visitatori ideali per la specifica destinazione

2. visualizzazione delle informazioni:
generare report e dashboard interattivi, facilitando il processo decisionale strategico basato su dati accurati e aggiornati

3. monitoraggio del comportamento dei viaggiatori:
comprendere il comportamento dei visitatori durante l'intero ciclo di viaggio, dalla pianificazione e prenotazione all'esperienza di viaggio e alla condivisione delle proprie esperienze

4. capacità predittive:
eseguire analisi predittive sulle tendenze future del settore consente alle destinazioni di anticipare i cambiamenti e adattare di conseguenza la propria offerta.

5. supporto ai processi decisionali:
strutturare informazioni pertinenti e aggiornate consente di offrire supporto decisionale a tutti gli attori del settore turistico e, in particolare, ai decisori pubblici

6. utilizzo di dati "intelligenti":
L'uso della tecnologia "smart data" consente di acquisire una conoscenza dettagliata del profilo del singolo visitatore, favorendo la personalizzazione dei servizi, la soddisfazione del visitatore, la marginalità degli operatori e - in ultima analisi - la competitività e la sostenibilità della destinazione

7. partecipazione, cooperazione e cultura di rete:
lo sviluppo di un ecosistema digitale locale sottolinea l'importanza delle alleanze strategiche e collaborative nella creazione di DMO, DMC e partenariati locali per l'economia dei visitatori

8. adottare politiche di destinazione fondate sul miglioramento continuo, la qualità totale, la competitività, la sostenibilità e la responsabilità sociale:
le leve del marketing h2h consentono, attraverso le nuove tecnologie (anche ricorrendo all'intelligenza artificiale) di concentrare l'attenzione sulle persone - visitatori e residenti - operando nel verso di migliorare la qualità della vita. Di tutte e di tutti

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